Chi siamo

Joomla! 1.0 - 'Experience the Freedom'!. Non è stato mai così facile creare il proprio sito dinamico. Gestisci tutti i tuoi contenuti dalla migliore interfaccia amministrativa per un CMS. Trovate il supporto italiano su www.joomla.it.

   
  

 

 
Home arrow Agricoltura arrow Biologico
Biologico
 

I pidocchi delle piante PDF Stampa E-mail
 Image

Per quanti volessero approfondire il tema, ecco l'articolo della brava Maria Pagnini uscito su AAM Terra Nuova .

...ogni pianta ha il suo pidocchio (afide ndr): c’è quello del cavolo, delle carote, delle orchidee (anche i nobili hanno i pidocchi!), delle rose, del pesco, del susino, del melo, del pioppo. A seconda della pianta, sono dei seguenti colori: bianco, bianco farinoso, bianco lattiginoso, bianco lanoso, verde e nero. Ma non verde pisello oppure verde baccello, perché questi ultimi due i pidocchi ce li hanno neri.

Hanno grandi bocche con le quali succhiano la linfa che è concentrata sui germogli della crescita e quindi le piante deperiscono. Ecco da cosa ce ne accorgiamo, dal fatto che non crescono ed appaiono stente, allora ci si avvicina e si scoprono colonie di migliaia e migliaia di esserini appiccicati gli uni agli altri, tutti attaccati ad un miserissimo gambo.

Cosa fare: per prima cosa...
Leggi tutto...
 
Negozi Bio in Italia PDF Stampa E-mail

 

State cercando un negozio, un consorzio, un'associazione che vende prodotti biologici nella vostra regione? La casa editrice Aamterranuova mette a disposizione questo motore di ricerca aggiornato e completo delle realtà che operano nell'ambito del biologico in Italia.

 
I bruchi non ci sentono bene PDF Stampa E-mail

Image 

Ci sarebbe un problema di comunicazione alla base della paura dei bruchi per le api, completamente innocue visto che si limitano a bottinare il polline per la fabbricazione del miele. Eppure i bruchi, come si legge dalla ricerca resa nota sulla rivista Current Biology,non sarebbero in grado di distinguere un ronzio di un insetto predatore da quello di un'ape e quindi in entrambi i casi si allontanerebbero dalla pianta. La scoperta è stata fatta  da Jurgen Tautz del Biozentrum Universität di Wurzburg in Germania che ha avuto modo di verificare come la presenza delle api in un set sperimentale in serra, limiterebbe del 60-70% la presenza dei bruchi. Questa scoperta potrebbe aprire nuove orizzonti per la lotta biologica in agricoltura.

La notizia dall'Ansa.it e Science Centric.

 
Tutto sul biologico PDF Stampa E-mail

 Image

Si chiama Bio Bank e più che una banca dati è un laboratorio in perenne aggiornamento, a cui affluiscono anno dopo anno, attraverso censimenti diretti, i dati e le informazioni sul biologico in Italia. Le categorie sono tredici e in 14 anni sono  oltre 5.500 le aziende censite, con un forte accento sulla vendita diretta e su tutte le iniziative che collegano direttamente produzione e consumo. Una banca nella quale investire!

Questo è l'elenco delle aziende selezionate in Puglia.

 
Contaminazione da OGM: da Gennaio 2009 è allarme PDF Stampa E-mail

 Image

E' stato chiesto ai consumatori di biologico se nel caso sia ammessa la contaminazione da OGM anche in percentuali minime, avrebbero continuato a consumare i prodotti Bio. Il 60% dei consumatori ha risposto di no. Ecco cosa la Coldiretti, ha rilevato dal sondaggio online promosso sul loro sito, in occasione dell'apertura del SANA.

La preoccupazione deriva dall'applicazione del regolamento CE 834/2007 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 e che ammette la contaminazione con organismi geneticamente modificati (OGM) in percentuale dello 0,9 per cento senza indicazioni in etichetta a partire dal primo gennaio 2009.

Cosa significa? Che da gennaio 2009, chiunque acquisti prodotti BIO, corre il rischio di ritrovarsi, senza saperlo, una percentuale dello 0,9 di contaminazione OGM.

Il mondo del biologico rischia di perdere di credibilità, facendo collassare un settore che negli ultimi anni ha ricevuto un grande impulso -l'Italia è peraltro la prima produttrice di BIO in Europa-.

Che questa sia la risposta europea alla volontà delle multinazionali che premono per introdurre  gli OGM? Convincere i consumatori che gli OGM presi in piccole dosi non fanno male, può essere una strategia per introdurli progressivamente in maniera sempre più massiccia. Inoltre è impossibile fermare la contaminazione OGM.

E questo, ancora una volta, a discapito delle persone.

 

Articoli correlati