Inceneritori e pm10
Scritto da Ilaria D'Aprile   

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Maurizio Pallante in questo video rivela ciò che i media non dicono sulla pericolosità dei pm10 emessi dagli inceneritori.

In definitiva, non è sufficiente pianificare lo smaltimento se non ci si occupa di diffondere la riduzione dei rifiuti tra i cittadini. Infatti, mentre in natura tutto ciò che viene prodotto prima o poi torna nel terreno, con l'invenzione dei derivati dal petrolio questo processo non è più ciclico. 

La Terra non può contenere all'infinito ciò che produciamo senza danneggiare gli ecosistemi. In ultima analisi i rifiuti nel terreno o quelli smaltiti dagli inceneritori ci tornano indietro -the story of stuff-  sotto forma di polveri sottili che respiriamo oppure di sostanza che entrano  nel ciclo produttivo e che noi  introduciamo nel corpo sotto forma di cibo.

L'unico vero modo per non produrre rifiuti è ridurre i consumi ed effettuare una raccolta differenziata del tipo porta a porta.

Interessante anche il sito di Nanodiagnostics per conoscere le patologie derivanti dalle polveri sottili disperse nell'ambiente dagli inceneritori.

Se volete saperne di più su "Olocausto dei rifiuti", leggete questo articolo proveniente da "La verità delle contrade" un blog aperto da alcuni cittadini campani per far luce sui drammi ambientali e non solo di questa regione d'Italia.

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 18 febbraio 2009 )