Acqua pubblica: la parola ai cittadini
Scritto da Ilaria D'Aprile   
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Dopo più di un anno di battaglie ecco che  siamo finalmente e nonostante tutto, soltanto all'inizio della nuova sfida referendaria. Ce la faranno gli italiani che hanno sostenuto la proposta di Referendum a rimanere coerenti nonostante il battage pubblicitario cui assisteremo a breve?

Con un briciolo ancora di speranza per questo popolo, ecco l'articolo da Il sole 24 ore

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili due dei quattro referendum contro la privatizzazione dell'acqua e uno sul nucleare. Ad essere stati rigettati sono stati il quesito promosso da Di Pietro per abrogare parte del decreto Ronchi-Fitto e quello promosso dal Comitato "Sì acqua pubblica" per cancellare le norme del precedente governo Prodi in materia di ambiente sulle forme di gestione e sulle procedure di affidamento delle risorse idriche. Via libera invece della Consulta agli altri due quesiti del Comitato "Si acqua pubblica": uno per l'abrogazione delle norme del decreto Ronchi-Fitto sulle modalità di affidamento con gara a privati dei servizi pubblici di rilevanza economica, l'altro per la cancellazione delle norme del governo Prodi riguardanti al determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Ammesso anche il quesito sul nucleare promosso dall'Idv di Di Pietro per cancellare circa 70 norme contenute nei provvedimenti che con il governo Berlusconi hanno riaperto la strada a nuove centrali.

Per continuare a lottare partecipate a www.acquabenecomune.org

Ultimo aggiornamento ( giovedý 17 marzo 2011 )